<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785</id><updated>2011-11-28T00:17:44.957+01:00</updated><category term='I. Introduzione e Modello Base'/><category term='II. Principi e Regole Fondamentali'/><title type='text'>Teoria di Elliott</title><subtitle type='html'>Elliott wave, Teoria delle onde di Elliott, Analisi Tecnica, Forex. Pagina a cura di TradingMercati.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>8</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-1846579424949334808</id><published>2008-10-18T10:49:00.001+02:00</published><updated>2008-10-18T10:51:15.984+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I. Introduzione e Modello Base'/><title type='text'>Teoria di Elliott: Prefazione</title><content type='html'>Con questi articoli voglio cercare di introdurre nel modo più chiaro e semplice possibile i princìpi che sorreggono la teoria di Elliott e le basi elementari delle modalità operative con la quale può essere applicata ai mercati finanziari: una specie di “Bignami della teoria di Elliott”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro si rivolge al neofita che dispone di una minima base di Analisi Tecnica, così che potrà iniziare a trarre autonomamente considerazioni su andamenti grafici da subito. Ovviamente il mio consiglio è quello di non fermarsi a questa prima guida e di seguire altri studi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi preme sottolineare che la tecnica è particolare e deve trovare una sorta di aderenza alla personalità del trader. Sarà sempre il soggetto utilizzatore che farà grande la tecnica, qualunque essa sia, e mai il contrario, e ciò vale in particolar modo per quella che andremo ad analizzare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-1846579424949334808?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/1846579424949334808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=1846579424949334808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/1846579424949334808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/1846579424949334808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/teoria-di-elliott-prefazione_18.html' title='Teoria di Elliott: Prefazione'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-2896973273117697189</id><published>2008-10-18T10:00:00.005+02:00</published><updated>2008-11-05T10:34:58.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I. Introduzione e Modello Base'/><title type='text'>Teoria di Elliott: Fibonacci e Time Frame</title><content type='html'>La tecnica sviluppata da Ralph Nelson Elliott (1871-1948), utilizza come base matematica la serie numerica di Fibonacci e le proprietà particolari che ad essa vengono ascritte. La serie numerica è la seguente: 1 , 1 , 2 , 3 , 5 , 8 , 13 , 21 , 34 , 55 , 89 , 144 , 233 , 377 ….. praticamente la serie prosegue all’infinito come somma dell’ultimo numero con il precedente. Alcune, tra le molte caratteristiche particolari della serie numerica, che a noi in seguito serviranno, sono:&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Dividendo ogni numero per il successivo si ottiene: 1 ; 0,5 ; 0,666 e man mano che i numeri salgono, sempre lo stesso numero e cioè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,618&lt;/span&gt; ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Dividendo ogni numero per il precedente si ottiene: 1 ; 2 ; 1,5 ; 1,666 e man mano che i numeri salgono, sempre lo stesso numero e cioè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1,618&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Dividendo ogni numero per il terzo successivo si attiene: 0,333 ; 0,2 ; 0,25 ; 0,230 ; 0,238 e man mano che i numeri salgono, sempre lo stesso numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,236&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Dividendo ogni numero per il secondo successivo si ottiene: 0,5 ; 0,333 ; 0,4 ; 0,375 ; 0,384 e man mano che i numeri salgono, sempre lo stesso numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,382&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Dividendo ogni numero per il secondo precedente si ottiene: 2 ; 3 ; 2,5 ; 2,666 ; 2,6 ; 2,625 ; 2,615 e man mano che i numeri salgono, sempre lo stesso numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2,618&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Dividendo ogni numero per il terzo precedente si ottiene: 3 ; 5 ; 4 ; 4,333 ; 4,2 ; 4,25 ; 4,230 e man mano che i numeri salgono, sempre lo stesso numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4,236&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I numeri che si utilizzeranno in seguito sono: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,236&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,382&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,50&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,618&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1,618&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2,618&lt;/span&gt; ; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4,236&lt;/span&gt;, una parte serviranno per determinare i probabili targets di correzione e l’altra parte per determinare i targets degli impulsi; tali numeri rappresentano sempre relazioni percentuali tra le onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnica sviluppata da Elliott è applicabile a qualsiasi mercato finanziario che abbia le caratteristiche di efficienza, liquidità e fluidità nel movimento dei prezzi e per questo motivo trova la sua più naturale manifestazione nei tracciati grafici di tutti gli indici, dei futures sugli indici e delle valute, oltre che alle azioni con maggiori quantità scambiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l’applicazione sui grafici i time frame migliori sono 5, 10, 15, 60 minuti e il daily, vanno bene sia i grafici a linee delle chiusure e i grafici candlestick. Il consiglio è quello di analizzare uno stesso grafico su diversi frame e di cercare conferme delle ipotesi immaginate su tutti i periodi analizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò risulta molto più profittevole che basarsi solo sul daily.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-2896973273117697189?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/2896973273117697189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/2896973273117697189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/teoria-di-elliott-fibonacci-e-time_18.html' title='Teoria di Elliott: Fibonacci e Time Frame'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-2714481532410160916</id><published>2008-10-18T09:50:00.000+02:00</published><updated>2008-10-18T11:01:06.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I. Introduzione e Modello Base'/><title type='text'>Teoria di Elliott: Il modello base</title><content type='html'>Alla base della teoria di Elliott poggia il concetto di ciclo, e l'idea che ogni ciclo contenga altri cicli di ampiezza sempre minore, partendo da un ciclo di quasi 200 anni, detto grande superciclo, fino ad uno di poche ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assume un'importanza fondamentale il grado di inclinazione delle onde di ogni ciclo, poichè l'inclinazione è inversamente proporzionale alla durata del ciclo. Per cui le onde del ciclo a 200 anni saranno poco inclinate, mentre quelle dei cicli brevi avranno una durata inferiore e un'inclinazione maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando al sodo il Ciclo base è così composto:&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sFrpYH8I/AAAAAAAAATM/6WOWgR5MPVs/s1600-h/elliot+base.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sFrpYH8I/AAAAAAAAATM/6WOWgR5MPVs/s400/elliot+base.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255186291315187650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il modello base della teoria è formato da queste 8 onde, che si ripetono all'infinito nella modalità frattale che caratterizza la teoria. Le prime 5 onde, indicate con numeri da 1 a 5 costituiscono la fase impulsiva e formano il trend principale. Le altre 3, indicate con le lettere A,B,C costituiscono la fase correttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando le onde singolarmente possiamo distinguere tra le onde 1, 3, 5 che sono onde impulsive e le onde  2 e 4 che sono correttive delle onde 1 e 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando un ciclo maggiore si nota che la struttura è sempre la stessa. Il nostro modello base è andato a formare le onde 1 e 2.&lt;br /&gt;Ogni onda impulsiva(impulso) è formata da 5 onde di grado minore, mentre l'onda correttiva è formata all'interno da 3 onde . Per questo all'interno delle onde 1, 3, 5 ci sono movimenti a 5 onde, dentro le onde 2, 4 ci sono 3 onde.  Onda A può essere composta da 3 o 5 onde,  onda B da 3 onde, onda C da 5 onde.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sRHo6zsI/AAAAAAAAATU/or7JNvf8z4o/s1600-h/elliott+base+2.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sRHo6zsI/AAAAAAAAATU/or7JNvf8z4o/s400/elliott+base+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255186487808020162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il modello si può sviluppare ulteriormente, e ogni volta sul grado maggiore avremo solo due onde, la 1(impulsiva) e la 2(correttiva), così che potremmo espanderlo all'infinito.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sjDz-bXI/AAAAAAAAATc/OgenPXyNSzs/s1600-h/elliot.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sjDz-bXI/AAAAAAAAATc/OgenPXyNSzs/s400/elliot.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255186796018298226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'impulso può essere anche al ribasso, per sapere se si tratta di una correzzione o di un impluso, si contano le onde, l'impulso infatti è formato da 5 onde, mentre la correzzione da 3 onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-2714481532410160916?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/2714481532410160916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=2714481532410160916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/2714481532410160916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/2714481532410160916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/alla-base-della-teoria-di-elliott.html' title='Teoria di Elliott: Il modello base'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4sFrpYH8I/AAAAAAAAATM/6WOWgR5MPVs/s72-c/elliot+base.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-6798506093075894059</id><published>2008-10-18T09:40:00.000+02:00</published><updated>2008-10-18T11:04:08.037+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='II. Principi e Regole Fondamentali'/><title type='text'>Teoria di Elliott: Le Regole Fondamentali</title><content type='html'>La Teoria delle onde di Elliott poggia su tre regole fondamentali, in altre parole tre condizioni che devono essere sempre verificat.&lt;br /&gt;Le regole che vado ora ad elencarvi riguardano lo sviluppo delle onde all'interno di un movimento impulsivo e non hanno validità nello sviluppo delle onde correttive tipo ABC, le quali non sono soggette a regole che ne limitano tassativamente l'ampiezza, i rapporti tra le onde o l'inclinazione.&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'onda 2 non può mai correggere l'onda 1 oltre il 100% della stessa.&lt;/span&gt; L'onda 2 infatti per sua natura corregge la prima onda in misura variabile senza violarne l'origine.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qQoWvfGI/AAAAAAAAAS0/26-hZ5b64kQ/s1600-h/elliott+regola+1.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qQoWvfGI/AAAAAAAAAS0/26-hZ5b64kQ/s400/elliott+regola+1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255184280387026018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'onda 3 non può mai essere la più corta del movimento a cinque onde.&lt;/span&gt; Di solito l'onda 3 è la più impetuosa e lunga delle onde impulsive. Nel caso in cui l'onda 1 fosse più lunga della 3 allora l'onda 5 sarà più corta della 3.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qWu5tquI/AAAAAAAAAS8/fDXoVRV-z7w/s1600-h/elliott+regola+2.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qWu5tquI/AAAAAAAAAS8/fDXoVRV-z7w/s400/elliott+regola+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255184385223535330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'onda 4 non può entrare nel territorio dell'onda 1&lt;/span&gt;. Nel caso avvenga lo sconfinamento dobbiamo rivedere il conteggio e considerare l'ipotesi che potremmo trovarci in un'onda 3 in estensione.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qitWANfI/AAAAAAAAATE/VfGqxSwOwZ0/s1600-h/elliott+regola+3.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qitWANfI/AAAAAAAAATE/VfGqxSwOwZ0/s400/elliott+regola+3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255184590963750386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In questo caso esiste anche la possibilità di valicare il conteggio tramite OverLap, cioè sconfinamento all'interno di area di proprietà di onda 1. L'OverLap deve però essere intraday e mai confermato in chiusura e comunque per un spazio limitatissimo di tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In genere l'OverLap viene fatto in apertura come "riconoscimento" dell'area proibita e poi avviene la classica Hammer Candle, che riporta i prezzi al di sopra del massimo di onda 1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se durante il conteggio delle onde una di queste regole viene infranta il mio conteggio è errato e va rifatto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-6798506093075894059?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/6798506093075894059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=6798506093075894059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/6798506093075894059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/6798506093075894059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/teoria-di-elliott-le-regole.html' title='Teoria di Elliott: Le Regole Fondamentali'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qQoWvfGI/AAAAAAAAAS0/26-hZ5b64kQ/s72-c/elliott+regola+1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-6952749076418871346</id><published>2008-10-18T08:50:00.000+02:00</published><updated>2008-10-18T17:58:07.736+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='II. Principi e Regole Fondamentali'/><title type='text'>Teoria di Elliott: Principi e Linee Guida</title><content type='html'>Questi principi della Teoria di Elliott che vado ora ad elencare non sono regole, ma solo linee guida, non hanno un attendibilità del 100% ma sono molto utili per farsi immediatamente un'idea di come probabilmente si svilupperanno le onde successive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;1&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.L'alternanza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esso dice che molto probabilmente all'interno di un conteggio dovremo aspettarci un'onda alternata rispetto a quelle precedente di medesima natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò significa che se , ad esempio, onda (2) ha ritracciato velocemente e violentemente, cioè è stata una Zig-Zag pattern dovremo aspettarci un onda (4) che ritraccerà più dolcemente e tenderà a lateralizzare, sarà quindi probabilmente una Flat pattern o comunque una Sideways pattern.&lt;br /&gt;Stesso discorso è per il ritracciamento di una correzione: se onda 2 ha ritracciato del 50%, onda 4 molto probabilmente ritraccerà del 38,2% o del 61,8%.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPBwjdw2XMI/AAAAAAAAAVM/rQnRZj15otM/s1600-h/Principio+alternanza.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPBwjdw2XMI/AAAAAAAAAVM/rQnRZj15otM/s320/Principio+alternanza.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255824519728618690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zig-Zag&lt;/span&gt; pattern e Flat pattern&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt; e Sideways pattern&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; verrano definite nel prossimo capitolo. Al momento il punto da capire è che se una ritraccia violentemente, con molte probabilità l'altra onda correttiva ritraccerà dolcemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPByow2sM2I/AAAAAAAAAVc/YQ6pQ3Rd0yA/s1600-h/PRINCIPIO+ELLIOTT+2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPByow2sM2I/AAAAAAAAAVc/YQ6pQ3Rd0yA/s320/PRINCIPIO+ELLIOTT+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255826809775993698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La fine della correzione abc di un movimento a 5 onde completo terminerà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; presumibilmente tra la 3° e la 4° onda del movimento precedente.&lt;/span&gt; Nel caso non avvenisse l’arresto della correzione entro la 3° e 4° onda del ciclo precedente, il trader dovrà sospettare che la correzione possa estendersi a cicli di grado maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Principio dell'avvicendamento&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;Il principio sostiene  che molto difficilmente una situazione si ripeterà nell'immediato futuro. Esso  quindi non ci dice cosa farà il mercato, bensì cosa probabimente non accadrà.&lt;br /&gt;Ad esempio, se l'onda 5 del ciclo precedente è stata una "Failure", cioè il massimo è stato inferiore a quello di onda 3, allora la 5 del ciclo in atto non lo sarà e molto probabilmente produrrà nuovi massimi.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che una pattern avvenuta nel passato si ripeta, ma in ogni caso non conseguentemente al ciclo di cui fa parte.&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Matteo/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-2.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-6952749076418871346?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/6952749076418871346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=6952749076418871346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/6952749076418871346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/6952749076418871346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/teoria-di-elliott-principi-e-linee_18.html' title='Teoria di Elliott: Principi e Linee Guida'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPBwjdw2XMI/AAAAAAAAAVM/rQnRZj15otM/s72-c/Principio+alternanza.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-420817743906809762</id><published>2008-10-09T17:42:00.014+02:00</published><updated>2008-11-13T23:16:01.238+01:00</updated><title type='text'>Teoria di Elliott: Principi e Linee Guida</title><content type='html'>Questi principi della Teoria di Elliott che vado ora ad elencare non sono regole, ma solo linee guida, non hanno un attendibilità del 100% ma sono molto utili per farsi immediatamente un'idea di come probabilmente si svilupperanno le onde successive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.L'alternanza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esso dice che molto probabilmente all'interno di un conteggio dovremo aspettarci un'onda alternata rispetto a quelle precedente di medesima natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò significa che se , ad esempio, onda (2) ha ritracciato velocemente e violentemente, cioè è stata una Zig-Zag pattern dovremo aspettarci un onda (4) che ritraccerà più dolcemente e tenderà a lateralizzare, sarà quindi probabilmente una Flat pattern o comunque una Sideways pattern.&lt;br /&gt;Stesso discorso è per il ritracciamento di una correzione: se onda 2 ha ritracciato del 50%, onda 4 molto probabilmente ritraccerà del 38,2% o del 61,8%.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPBwjdw2XMI/AAAAAAAAAVM/rQnRZj15otM/s1600-h/Principio+alternanza.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPBwjdw2XMI/AAAAAAAAAVM/rQnRZj15otM/s320/Principio+alternanza.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255824519728618690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zig-Zag&lt;/span&gt; pattern e Flat pattern&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt; e Sideways pattern&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; verrano definite nel prossimo capitolo. Al momento il punto da capire è che se una ritraccia violentemente, con molte probabilità l'altra onda correttiva ritraccerà dolcemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPByow2sM2I/AAAAAAAAAVc/YQ6pQ3Rd0yA/s1600-h/PRINCIPIO+ELLIOTT+2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPByow2sM2I/AAAAAAAAAVc/YQ6pQ3Rd0yA/s320/PRINCIPIO+ELLIOTT+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255826809775993698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La fine della correzione abc di un movimento a 5 onde completo terminerà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; presumibilmente tra la 3° e la 4° onda del movimento precedente.&lt;/span&gt; Nel caso non avvenisse l’arresto della correzione entro la 3° e 4° onda del ciclo precedente, il trader dovrà sospettare che la correzione possa estendersi a cicli di grado maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Principio dell'avvicendamento&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;Il principio sostiene  che molto difficilmente una situazione si ripeterà nell'immediato futuro. Esso  quindi non ci dice cosa farà il mercato, bensì cosa probabimente non accadrà.&lt;br /&gt;Ad esempio, se l'onda 5 del ciclo precedente è stata una "Failure", cioè il massimo è stato inferiore a quello di onda 3, allora la 5 del ciclo in atto non lo sarà e molto probabilmente produrrà nuovi massimi.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che una pattern avvenuta nel passato si ripeta, ma in ogni caso non conseguentemente al ciclo di cui fa parte.&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Matteo/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-2.jpg" alt="" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-420817743906809762?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/420817743906809762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=420817743906809762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/420817743906809762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/420817743906809762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/teoria-di-elliott-principi-e-linee.html' title='Teoria di Elliott: Principi e Linee Guida'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SPBwjdw2XMI/AAAAAAAAAVM/rQnRZj15otM/s72-c/Principio+alternanza.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-3959485961250746649</id><published>2008-10-05T02:00:00.015+02:00</published><updated>2008-11-13T23:16:21.282+01:00</updated><title type='text'>Teoria di Elliott: Le Regole Fondamentali</title><content type='html'>Le regole che vado ora ad elencarvi riguardano lo sviluppo delle onde all'interno di un movimento impulsivo e non hanno validità nello sviluppo delle onde correttive tipo ABC, le quali non sono soggette a regole che ne limitano tassativamente l'ampiezza, i rapporti tra le onde o l'inclinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'onda 2 non può mai correggere l'onda 1 oltre il 100% della stessa.&lt;/span&gt; L'onda 2 infatti per sua natura corregge la prima onda in misura variabile senza violarne l'origine.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qQoWvfGI/AAAAAAAAAS0/26-hZ5b64kQ/s1600-h/elliott+regola+1.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qQoWvfGI/AAAAAAAAAS0/26-hZ5b64kQ/s400/elliott+regola+1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255184280387026018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'onda 3 non può mai essere la più corta del movimento a cinque onde.&lt;/span&gt; Di solito l'onda 3 è la più impetuosa e lunga delle onde impulsive. Nel caso in cui l'onda 1 fosse più lunga della 3 allora l'onda 5 sarà più corta della 3.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qWu5tquI/AAAAAAAAAS8/fDXoVRV-z7w/s1600-h/elliott+regola+2.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qWu5tquI/AAAAAAAAAS8/fDXoVRV-z7w/s400/elliott+regola+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255184385223535330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'onda 4 non può entrare nel territorio dell'onda 1&lt;/span&gt;. Nel caso avvenga lo sconfinamento dobbiamo rivedere il conteggio e considerare l'ipotesi che potremmo trovarci in un'onda 3 in estensione.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qitWANfI/AAAAAAAAATE/VfGqxSwOwZ0/s1600-h/elliott+regola+3.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qitWANfI/AAAAAAAAATE/VfGqxSwOwZ0/s400/elliott+regola+3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255184590963750386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In questo caso esiste anche la possibilità di valicare il conteggio tramite OverLap, cioè sconfinamento all'interno di area di proprietà di onda 1. L'OverLap deve però essere intraday e mai confermato in chiusura e comunque per un spazio limitatissimo di tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In genere l'OverLap viene fatto in apertura come "riconoscimento" dell'area proibita e poi avviene la classica Hammer Candle, che riporta i prezzi al di sopra del massimo di onda 1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se durante il conteggio delle onde una di queste regole viene infranta il mio conteggio è errato e va rifatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-3959485961250746649?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/3959485961250746649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=3959485961250746649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/3959485961250746649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/3959485961250746649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/10/le-regole-fondamentali.html' title='Teoria di Elliott: Le Regole Fondamentali'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SO4qQoWvfGI/AAAAAAAAAS0/26-hZ5b64kQ/s72-c/elliott+regola+1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4622027780943188785.post-2955293903301187514</id><published>2007-11-12T23:38:00.001+01:00</published><updated>2008-11-12T23:46:36.101+01:00</updated><title type='text'>Scambio Link</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tradingmercati.com/"&gt;TradingMercati&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, blog di finanza operativa su Mercato Azionario, Forex, Opzioni e Warrant. 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Verrai ricontattato il prima possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="mailto:serviziocontattaci@gmail.com"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 211px; height: 26px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SRtUU-YdUkI/AAAAAAAAApM/9Vu3D90vaYw/s400/mail.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267896908459627074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4622027780943188785-2955293903301187514?l=teoriaelliott.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/feeds/2955293903301187514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4622027780943188785&amp;postID=2955293903301187514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/2955293903301187514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4622027780943188785/posts/default/2955293903301187514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://teoriaelliott.blogspot.com/2008/11/tradingmercati-blog-di-finanza.html' title='Scambio Link'/><author><name>Matteo T.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SNQiWOIbEII/AAAAAAAAAAM/baX_s8icRgM/S220/100_0628.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WPbe8NGKSxk/SRtUU-YdUkI/AAAAAAAAApM/9Vu3D90vaYw/s72-c/mail.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
